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Un anno luce farebbe il giro della Terra 236 milioni di volte
La risposta alla domanda «quanto è lontano un anno luce nello spazio?» è circa 9.46 bilioni di chilometri (5.88 bilioni di miglia): la distanza percorsa dalla luce in un anno, secondo la definizione di anno luce della NASA (si apre in una nuova scheda). Se si disponesse attorno alla Terra lungo l’equatore, questa distanza permetterebbe di fare circa 236 milioni di giri.
Un anno luce misura una distanza, non il tempo
La parola «anno» può trarre in inganno: un anno luce non indica l’età di una stella. È il nome della distanza percorsa dalla luce in un anno e descrive lo spazio che separa una stella dalla Terra. L’età di una stella e la sua distanza sono dati distinti; questa unità risponde alla seconda domanda.
Partire da distanze familiari sulla terraferma
Un campo da calcio offre un punto di partenza familiare: un campo delle dimensioni raccomandate dalla FIFA è lungo 105 m (344 ft). Il Grand Canyon raggiunge una larghezza massima di 29 km (18 mi), secondo le domande frequenti sul Grand Canyon del National Park Service (si apre in una nuova scheda). Il fiume Colorado ha scavato la maggior parte del canyon, le cui rocce affioranti raccontano quasi due miliardi di anni di storia geologica. Un campo da calcio sta dentro un terreno; la larghezza del canyon si estende attraverso un paesaggio.
Il Salar de Uyuni, in Bolivia, raggiunge un’estensione massima di 150 km (93.2 mi). È la più grande distesa salata del mondo: una vasta superficie bianca, il cui margine più lontano si può individuare su una mappa.
Quella distesa piatta ha un’utilità pratica. I satelliti sfruttano la superficie eccezionalmente liscia del Salar de Uyuni per calibrare gli altimetri. Le letture di un altimetro possono essere confrontate con una superficie ampia e pianeggiante, anziché con un terreno frastagliato.
Lo stato insulare della Tasmania raggiunge una larghezza di 315 km (196 mi). Più avanti nella scala, l’isola della Groenlandia si estende per 1,050 km (652 mi) da est a ovest, circa 3.3 volte la larghezza massima della Tasmania. La larghezza della Groenlandia è una traversata notevole sulla mappa, ma si va comunque da un lato all’altro.
Ogni misura terrestre va da un margine all’altro: attraverso un campo, tra i bordi del canyon o da una costa verso un’altra. Si può tracciare quel percorso una volta sola e fermarsi all’estremità opposta. Un circuito è diverso: si richiude su sé stesso, quindi il viaggio successivo deve ripercorrere lo stesso tragitto invece di aggiungere un nuovo tratto di terra.
Avvolgere la distanza attorno alla Terra
La circonferenza equatoriale della Terra è di circa 40,075 km (si apre in una nuova scheda). Rispetto a questo giro planetario, un anno luce equivale a circa 236 milioni di circuiti. Un singolo viaggio attorno alla Terra è già un percorso enorme, ma copre solo una piccolissima parte della distanza che la luce percorre in un anno.
Traccia l’equatore su un globo e il percorso attraversa il nord del Sud America, l’Atlantico, l’Africa, l’Oceano Indiano, l’Indonesia e il Pacifico prima di tornare al punto di partenza. Non è una strada continua: gran parte della linea passa sull’oceano aperto, mentre continenti e isole compaiono tra un tratto di mare e l’altro. Quando il circuito si chiude, le stesse coste e gli stessi mari ricompaiono.
La Groenlandia mostra perché una traversata ampia non richiede lo stesso sforzo d’immaginazione di un giro. Circa l’80% dell’isola è coperto dai ghiacci, lasciando un vasto interno gelato, ma una traversata finisce comunque su una costa. Il percorso equatoriale non ha una costa lontana dove termina la distanza: torna al punto di partenza e prosegue sulla stessa terra e sulle stesse acque.
Perché il percorso deve ripetersi
Migliaia di giri sembrano un itinerario interminabile, ma la distanza completa richiede centinaia di milioni di giri. Attraversare la Groenlandia o il Salar de Uyuni significa avere un punto di partenza e uno di arrivo. L’equatore ha un traguardo che coincide con la partenza, con gli oceani e i continenti ancora lì sotto, pronti a essere percorsi di nuovo lungo lo stesso tragitto.
Su un globo, una matita che segue l’equatore traccia una linea sottile che si richiude su sé stessa. Non diventa mai una fascia più larga, perché ogni ritorno segue lo stesso percorso. Per rappresentare quella distanza, servirebbe accanto al globo un conteggio separato, in cui ogni nuovo segno registri un altro ritorno allo stesso punto di partenza.
Dimensioni correlate
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Fonti
- NASA Science: What is a light-year? (si apre in una nuova scheda) science.nasa.gov
- U.S. National Park Service: Frequently Asked Questions - Grand Canyon National Park (si apre in una nuova scheda) nps.gov
- JAXA Earth Observation Research Center: The Salt Flat of Uyuni, Bolivia: The Largest Mirror Lake in the World (si apre in una nuova scheda) eorc.jaxa.jp
- Encyclopaedia Britannica — Greenland; National Geographic — Greenland
- Encyclopaedia Britannica — Tasmania; Tasmanian Government — Tasmania at a Glance
- NASA Earth Fact Sheet (NSSDC) (si apre in una nuova scheda) nssdc.gsfc.nasa.gov
